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"CARTA 2000"

 

CARTA 2000

 

Premesso

che
La vita è una, tutti gli esseri viventi hanno una comune origine che, nel corso dell'evoluzione, si è diversificata;
Tutti gli esseri viventi sono soggetti interdipendenti, coesistenti e autorganizzati nell'equilibrio naturale;
Ogni individuo è portatore di diritti naturali alla vita, alla libertà, alla dignità.

Noi, animali umani, ritenendo che la nostra specie non sia al centro dell'universo, né tantomeno proprietaria del mondo, in nome della giustizia interspecifica, approviamo il seguente 

  

DOCUMENTO

che ci impegnamo a rispettare e a far conoscere.

 

Art. 1

Tutti gli animali hanno eguali diritti all'esistenza nell'ambito dell'equilibrio biologico,

nella diversità di specie e individui. 

 

Art. 2

Ogni animale ha diritto al rispetto. 

 

Art. 3

Ogni animale ha diritto

  • a non essere sottoposto a sofferenza, crudeltà, maltrattamenti per nessun motivo o fine;
  • a non essere ucciso se non per legittima urgente difesa;
  • a non essere posseduto, né commerciato, né usato, né detenuto, né reso schiavo per nessun fine;
  • a non essere allevato, trasportato, commerciato, ucciso per l'utilità dell'uomo;
  • a non essere oggetto di sperimentazione scientifica, medica, didattica, commerciale, industriale, bellica;
  • a non essere usato e/o ucciso per divertimento, sport, spettacoli, feste, manifestazioni e riti religiosi o popolari di alcun genere. 

 

Art. 4

 Ogni animale definito selvatico o semiselvatico ha diritto a vivere in libertà

e a riprodursi nel proprio habitat. 

 

Art. 5

L'uccisione di un animale è un biocidio cioè un crimine contro la vita. 

 

Art. 6

L'uccisione di un gran numero di animali è un genocidio cioè un crimine contro la specie. L'inquinamento e la distruzione dell'ambiente portano al genocidio. 

 

Art. 7

I diritti degli animali e la loro tutela devono essere riconosciuti

legalmente dalla comunità degli umani.

 

by Laura Girardello, direttore editoriale de "l'animalista", Settembre 1999